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Autore Topic: Sulle lucidature e satinature.  (Letto 1390 volte)

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Renato Z

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  • Post: 285
    • Antica Orologeria Zamberlan
Sulle lucidature e satinature.
« il: 26 Agosto, 2015, 07:32:22 pm »

(Sempre del filone "recupero relitti"  ;D qualche vecchia riflessione sull'argomento che mi spiaceva perdere del tutto.)
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Le lucidature e satinature di casse e bracciali non sono facilmente spiegabili.
Lo sono per vie generali e questo è semplicissimo da esporre.

Proviamoci allora.

Per prima cosa si guarda lo stato della cassa e bracciale da rimettere a nuovo.

Se ci sono segni, colpi, parti mancanti che è impossibile ripristinare se non con il riporto di materiale il discorso è già chiuso.

Se ci sono problemi di questo tipo ci si blocca qui, perché bisogna mandare il tutto presso laboratori specializzati che abbiano macchine e attrezzature adatte e fare quel tipo di lavoro.

Se le condizioni dei pezzi non richiedono questo trattamento si smonta il tutto, tutto quello che può essere smontato.

Si cerca di capire quale era la tipologia di finitura originale, se lucida, se satinata, la grana della satinatura, l’orientamento della satinatura.

Si cerca di capire quali siano i piani su cui lavorare e i modi per riuscire a lavorare in maniera corretta su quei piani. Per esempio, il bracciale di un Rolex sportivo ha curvature che non troviamo su un bracciale di un AP.

Si analizza bene dove finisce la satinatura e dove inizia la parte lucida di un bracciale, o di una cassa, ove vi sia.

Alcune casse o bracciali hanno bisellature con diverse angolazioni anch’esse, e anche in questo caso bisogna esaminare bene le inclinazioni di queste parti, le grandezze, dove iniziano e dove finiscono ed elaborare le sequenze ed i vari passaggi per le lucidature di queste parti.

Si cerca di capire come fare per riuscire e separare parti con diverse finiture durante le varie passate.
Per questo esistono prodotti specifici, nastri di materiale particolare, resistente (entro certi limiti), al passaggio delle spazzole e che proteggono la parte sottostante, già trattata prima.
Questi sono disponibili in varie larghezze, per aiutare nella scelta e per coprire in maniera adeguata le varie tipologie di bracciali
Oppure si possono usare prodotti generici, nastri isolanti da elettricisti, da carrozzieri, alcuni usano, per lavorazioni particolarmente complicate, smalti del tipo di quelli per unghie.

Per le lucidature si usano paste progressivamente più fini, fino ad arrivare al grado di lucentezza voluto.
In rete si trovano indicazioni esaurienti sulle varie tipologie di paste e sui loro utilizzi, con un po’ di voglia si riescono a trovarne a sufficienza.
Lo stesso vale per spazzole abrasive per le satinature, carte vetrate e prodotti vari.
Le differenze tra le varie spazzole o grane delle carte vetrate ce le possiamo evidenziare prendendo dei campioni di materiali vari, strisce di ferro, acciaio, ottone, ecc..e facendo delle prove a sezioni, scrivendo i riferimenti delle varie spazzole o carte che abbiamo usato, per fare poi dei confronti.

Tutto quanto detto finora è sufficiente a fare una lucidatura e satinatura di una cassa e/o un bracciale.

Dove sorge il problema? Il problema sorge quando qualcuno è convinto di riuscire a procedere su un orologio, (’AP per esempio), senza sapere nulla di come si proceda su queste tipologie di lavori.

Mi capita spesso di avere richieste e spiegazioni su come procedere, e le risposte sono sempre le stesse.
Questi sono lavori che non ci si può inventare.

Prima di mettere le mani su un orologio del genere sono opportune decine e decine di prove su orologi da esercitazione, per acquisire manualità, per capire i movimenti da fare, per capire, a seconda delle macchine a disposizione, le giuste pressioni da fare, le inclinazioni, le quantità di paste da mettere nelle spazzole, le tipologie delle stesse, addirittura quante volte usare un foglio di carta vetrata per avere la satinatura esattamente uguale su tutte le parti in cui si va ad usare.

Una eccessiva pressione con una spazzola abrasiva può creare avvallamenti, su casse o bracciali, non più rimediabili.

Queste sono tutte cose che non si possono spiegare o descrivere, anche con tutta la buona volontà di questo mondo.
Ecco perchè il consiglio è quello di ragionarci sopra molto, prima di agire.
 Dare una spiegazione per filo e per segno è impossibile, proprio per i motivi appena citati.
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"Quelli che s'innamorano di pratica senza scienza sono come li nocchieri ch'entran in naviglio sanza timone o bussola, che mai hanno certezza dove si vadano. Sempre la pratica debb'esser edificata sopra la bona teorica"(II 80) - Leonardo da Vinci - Libro di pittura
L'Orologiaio deve rendersi degno della stima del pubblico che non può vedere ma deve credere nel suo lavoro. (TV 1925)

c@rlo

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Re:Sulle lucidature e satinature.
« Risposta #1 il: 27 Agosto, 2015, 08:02:46 am »

.....snip
Prima di mettere le mani su un orologio del genere sono opportune decine e decine di prove su orologi da esercitazione, per acquisire manualità, per capire i movimenti da fare, per capire, a seconda delle macchine a disposizione, le giuste pressioni da fare, le inclinazioni, le quantità di paste da mettere nelle spazzole, le tipologie delle stesse, addirittura quante volte usare un foglio di carta vetrata per avere la satinatura esattamente uguale su tutte le parti in cui si va ad usare.
Sintetizzando: un lavoro che, se si vuole ottenere un risultato accettabile, può essere eseguito solo da un professionista.... ;D

Cordialità.
Carlo
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Renato Z

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    • Antica Orologeria Zamberlan
Re:Sulle lucidature e satinature.
« Risposta #2 il: 27 Agosto, 2015, 10:07:17 am »


Sintetizzando: un lavoro che, se si vuole ottenere un risultato accettabile, può essere eseguito solo da un professionista.... ;D

Cordialità.
Carlo

Più che altro ci vuole studio, pratica, e consumarsi un po' le dita nelle prove  ;D ;D
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"Quelli che s'innamorano di pratica senza scienza sono come li nocchieri ch'entran in naviglio sanza timone o bussola, che mai hanno certezza dove si vadano. Sempre la pratica debb'esser edificata sopra la bona teorica"(II 80) - Leonardo da Vinci - Libro di pittura
L'Orologiaio deve rendersi degno della stima del pubblico che non può vedere ma deve credere nel suo lavoro. (TV 1925)

mauricedv

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Re:Sulle lucidature e satinature.
« Risposta #3 il: 27 Agosto, 2015, 12:05:03 pm »

Disamina completa ma tutti quei "si cerca di capire" non mi piacciono. Si deve capire  :P ;D
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